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| Ora di cena a tavola: mamma, papa', tre figli e la nonna che sferruzza sulla poltrona. Uno dei bambini a un certo punto chiede: "mamma, come sono nato io? " La mamma un po' imbarazzata, improvvisa: "sai, un giorno e' arrivata una bella e grande aquila e ha appoggiato un fagottino sulla finestra, ed eri tu!" La nonna continua a sferruzzare e alza un sopracciglio. Allora il secondo bambino,incuriosi... continua |
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AREA stereogrammi \
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In questa sezione sono presenti 160 Stereogrammi |
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Stereogrammi
Gli stereogrammi sono delle figure piane che osservate in particolari condizioni riescono a 'creare' una raffigurazione tridimensionale.
I primi stereogrammi risalgono al 1838 ad opera del fisico inglese Charles Wheatstone che inventò lo stereoscopio: un apparecchio che ricomponeva grazie ad un sistema di specchi due immagini poste a pochi centimetri l'una dall'altra e raffiguranti lo stesso oggetto ma con un angolo di visuale leggermente diverso.
Con l'invenzione della fotografia la tecnica si affinò arrivando fino alla creazione di una particolare macchina fotografica formata da due obiettivi posti a 5-6 cm. di distanza che fornivano delle foto formate da due immagini prese da una differente angolazione e che simulavano la visione di ciascuno dei due occhi.
Al 1972 risalgono gli RDS (Random Dot Stereograms) consistenti in un apparente coppia di disegni puntiformi casuali ed irrazionali che invece fornivano in particolari condizioni di osservazione una singola immagine tridimensionale razionale e definita.
Del 1979 infine i SIS (Single Image Stereograms) che riuscivano ad incorporare in una singola immagine le informazioni di due RDS.
Istruzioni
1° metodo: Ponete il viso vicino al monitor, tenendo gli occhi chiusi e sfiorando con il naso lo schermo. Riaprite gli occhi senza focalizzare lo sguardo al centro dello schermo. Allontanatevi lentamente, tenendo gli occhi rilassati e nella posizione iniziale, cercando di guardare un punto che si trovi oltre lo schermo che avete di fronte. Ben presto gli oggetti sullo schermo appariranno come sdoppiati ed il loro contorno sarà confuso, poi si formerà una nuova immagine. Apparirà a mezz'aria, come ad una distanza media fra noi e lo schermo, e sarà tridimensionale.
2° metodo: Ponetevi a circa 40 cm. dallo schermo, poi guardate l'immagine cercando però di non metterla a fuoco, guardate "attraverso" di essa, e aspettate con calma che l'oggetto nascosto negli stereogrammi si "formi".
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